sabato 31 maggio 2008

Simonetta farfalla di maggio

Presentate stamane alla cittadinanza le nuove stele in onore dell'indimenticata Simonetta Lamberti uccisa il 29 maggio del 1982 all'età di dieci anni, da un killer della camorra che avrebbe dovuto colpire il padre Giudice Lamberti all'epoca nelle file della Procura anitmafia. Le nuove stele del Maestro Faruba hanno come titolo “Simonetta farfalla di maggio” per ricordare il 26mo Anniversario della scomparsa di Simonetta Lamberti per ricordare colei che è diventata il simbolo di tanti bambini morti per la crudeltà della camorra. Sono intervenuti il Sindaco di Cava Luigi Gravagnuolo, l'Assessore Scarlino, i genitori di Simonetta ed il Direttore Generale Gennaro Brunetti per la SS Cavese.

venerdì 30 maggio 2008

Il nuovo staff di mister Camplone

servizio di Fabio Apicella

Nelle ultime ore è stato ufficializzato anche lo staff tecnico che affiancherà mister Camplone alla guida della Cavese. Il nome del preparatore atletico lo si sapeva già da qualche giorno con il ritorno del "Prof" Vincenzo Cestaro. Il bravo preparatore, ormai cavese d'adozione, è stato artefice del triennio con Campilongo a cui si era legato anche nell'avventura foggiana salvo poi non resistere al fascino di Cava de' Tirreni. Salutiamo dopo neanche un anno il serioso Antonio Fabbiano che ha parlato molto poco ma ha lovorato molto bene. Il ruolo di allenatore in seconda è stato assegnato al buon Dario Rossi. Neanche un mese fa Darione dava l'addio al calcio giocato che la dirigenza metelliana ha voluto premiare la fedeltà , e soprattutto la serietà, del difensore affidandogli il ruolo di vice-Camplone, con cui divide il passato con la casacca del Pescara. Rossi prende il posto di Vincenzo Marino, giunto a Cava con Ammazzalorso, a cui era stata proposta anche la panchina della prima squadra salvo poi cambiare idea repentinamente. Sostituito anche il preparatore dei portieri. Difatti il bravo Alfredo Geraci (nella foto a sinistra da cavese.it) è stato rimpiazzato da Marco Onesti, unico uomo di fiducia che ha preteso di avere al proprio fianco Camplone. Va via, quindi, il simpatico toscano, ospite in due puntate del nostro rotocalco, a cui va l'imbocca a lupo di tutta LaRedazione con la speranza che sia, soprattutto, un arrivederci!

giovedì 29 maggio 2008

Tra Girone A e Girone B

servizio di Antonio Ioele

Il campionato passato ha rappresentato per tutti i tifosi, anche per i più accaniti, una seria prova di forza non solo fisica, ma anche economica. Basti pensare a trasferte come Sesto San Giovanni, Lecco, Verona, Venezia, Cittadella, Legnano, Monza, Novara, Cremona, Busto Arsizio, Padova che hanno una media distanza di 700 Km da Cava de' Tirreni. Sicuramente fortunati gli amici C361 Nord, NDC Lecco, Peppe Brescia e quanti vivono stabilmente lassù che per un anno hanno avuto tante possibilità di seguire finalmente i propri beniami e, come a Monza, vedere il primo tifoso Fariello ringraziarli inginocchiandosi al proprio cospetto!
Probabilmente però per l'anno che verrà le cose andranno diversamente: la Cavese per mano del Direttore Generale Brunetti ha fatto formale richiesta per la disputa del campionato di Serie C1 nel girone B o comunque nel girone meridionale, per intenderci e pare che la Lega sarebbe intenzionata a muoversi in tal senso.
A questo punto però, è necessario vagliare attentamente la questione se non altro da un punto di vista del tanto richiamato ordine pubblico.
Nella stagione 2008/2009 avremo in Serie C1 molte squadre del nostro Sud come Avellino, Juve Stabia, Benevento, Paganese, Real Marcianise (?) ed il Foggia che hanno fama di avere al seguito tifoserie quantomeno calde. Se i precedenti fanno esperienza se non storia, motivi decisamente più blandi che definire una tifoseria "calda" hanno portato l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive a vietare trasferte ai tifosi. Non dimentichiamo, su tutti, che i tifosi metelliani hanno avuto le trasferte vietate a Sassuolo ed a Foggia in conseguenza dei fatti di Verona.
Forse con un po' di egoismo mi auguro che sia Girone B, ma spero che la suddivisione delle rimanenti squadre sia fatta nel migliore dei modi possibili così da garantire la maggior parte delle trasferte ed il miglior divertimento possibile.

Sempre e comunque Alé Cavese!

mercoledì 28 maggio 2008

L'era Camplone ed il ritorno di Cestaro

servizio di Antonio Ioele/Vincenzo Paliotto

Finalmente è arrivata l'ufficialità: Andrea Camplone pescarese classe '66 ha sottoscritto con la Cavese un contratto annuale, con opzione per la stagione successica.
Dopo giorni in cui alcune emittenti televisive davano per scontato Modica quale unica salvezza per Dionisio, salvo poi ritrattare tutto dopo qualche giorno; forum che nel giro di qualche ora davano per certo Simonelli piuttosto che D'Arrigo, Sergio o Urban. Insomma per dirla facile: ci siamo divertiti a rincorrere il nome, ma ora che è stato ufficializzato si fa sul serio!
Dalle pagine di cavese.it apprendiamo dalla saggia mano di Vincenzo Paliotto che Andrea Camplone proviene da un ambiente calcistico affascinante, prestigioso e romantico come fu il Pescara di Giovanni Galeone, che approdò in Serie A tra lo stupore generale, rivelando anche un calcio bello e scintillante. Tra A e B ha indossato per 188 volte la maglia del Pescara con un gol all’attivo, prima di passare al Perugia, all’Ancona ed al Gubbio, spendendo un’ottima carriera. Il suo nome passò alla leggenda del calcio pescarese come il Gatta-Benini-Camplone, i primi tre giocatori della mitica squadra di Galeone.
Ha iniziato ad allenare all’età di 36 anni nella stagione del 2002/2003, sedendosi sulla panchina del Penne per ben quattro stagioni. Il Penne disputava il campionato di Eccellenza Abruzzese.
Camplone adotta il modulo del 4-3-3, molto equilibrato e poco sbilanciato, e si rivela allenatore dalla personalità forte e forse proprio questa peculiarità lo porterà al Lanciano in Serie C1. Nonostante varie ed originali vicissitudine societarie, Camplone conduce il Lanciano alla salvezza. L’exploit di Lanciano lo fa diventare un nome importante per la serie C ed infatti arriva la chiamata più attesa da parte del Pescara (in foto). Il sogno di Camplone è proprio quello di allenare il club biancazzurro, che però è in un momento di crisi senza società e senza squadra. L’avventura dell’allenatore pescarese dura pochissimo, in quanto in riva all’Adriatico non ci sono i presupposti per allenare. Per non rimanere a spasso accetta coraggiosamente la panchina del Martina nello stesso girone. Tuttavia, anche lì una situazione societaria precaria porta il Mister a concludere anzitempo il proprio mandato, lasciando il posto a Florimbi. Ed eccolo approdare a Cava de' Tirreni dove cercherà di portare un gioco all'altezza dell'esigente pubblico metelliano!
Insieme al nuovo Mister, arriva anzi ritorna Vincenzo Cestaro preparatore atletico già in forza alla squadra metelliana per ben tre stagioni dal 2004 al 2007. Al 38enne preparatore atletico di origini napoletane la società metelliana ha proposto un contratto biennale. Reduce dall’esperienza non proprio fortunata in quel di Foggia, Cestaro ha accettato con entusiasmo il suo ritorno alla Cavese, convinto da una società che ha apprezzato l’ottimo lavoro svolto in passato. Oltretutto lavorerà al fianco di Camplone adepto del 4-3-3, che lo stesso Cestaro conosce in maniera approfondita.

In bocca al lupo Mister!
Bentornato Enzo!

Finalmente, sempre e comunque Alé Cavese!

martedì 27 maggio 2008

Le Finali Playoff di Serie C

Tutte le finali playoff di Serie C si giocheranno il 1 Giugno 2008 ore 16:00 (ritorno l'8 Giugno 2008). Eccole nei dettagli.
Finali Playoff per la Serie B
Serie C1 girone A - Cittadella vs. Cremonese
Serie C1 girone B - Taranto vs. Ancona

Finali Playoff per la Serie C1
Serie C2 girone A - Mezzocorona vs. Lumezzane
Serie C2 girone B - Portogruaro vs. Bassano Virtus
Serie C2 girone C - Celano Olimpia vs. Real Marcianise

Le promosse e le bocciate

Squadre promosse dalla Serie B alla Serie A
Chievo + migliori posizionamenti rispetto alla 42ma giornata di campionato.

Squadre promosse dalla Serie C1 alla Serie B
girone A: Sassuolo + vincente playoff
girone B: Salernitana
+ vincente playoff

Squadre promosse dalla Serie C2 alla Serie C1
girone A: Pergocrema
+ vincente playoff
girone B: Reggiana + vincente playoff
girone C: Benevento + vincente playoff

Squadre promosse dalla Serie D alla Serie C2
Alessandria (girone A) - Como (girone B) - Italia S.M. (girone C) - Giacomense (girone D) - Figline (girone E) - Sangiustese (girone F) - Isola Liri (girone G) - Aversa Normanna (girone H) - F.Cosenza (girone I)

Ecco invece tutte le squadre retrocesse.
da Serie A a Serie B - Empoli, Parma e Livorno
da Serie B a Serie C1 - Avellino, Ravenna, Spezia e Cesena
da Serie C1 a Serie C2 - Manfredonia, Lecco, Pro Patria, Martina, Lanciano e Sangiovannese
da Serie C2 a Serie D - Pizzighettone, Calcio Caravaggese, Sansovino, Cuneo, Rovigo, Viterbese, Sangiuseppese, Andria Bat e Val di Sangro.
da Serie D ad Eccellenza:
girone A: Saluzzo, Vado e Sanremese
girone B: AltaVallagarina, Base 96, Trento e Merate
girone C: Sarone, Rivignano, Sandonà ed Este
girone D: Cesenatico, Boca S.L., Verucchio e Cagliese
girone E: FO.CE.Vara, Cascina, Torgiano e Cecina
girone F: Cologna P., Bojano, Tolentino e Narnese
girone G: Albalonga, Ostia, Guidonia e L.Frascati
girone H: Lavello, Giugliano, Venosa e Quarto
girone I: Campobello, Ippogrifo, Paternò e Caserta

domenica 25 maggio 2008

Domenica di verdetti

report di Antonio Ioele

La Domenica dei verdetti è stata quella appena trascorsa non solo per quelli che sono stati i risultati dei Playoff e Playout, ma anche per le retrocessioni e promozioni oramai definite della Serie B. Ma andiamo per gradi partendo dal nostro Girone A della Serie C1.
Playoff. Escono di scena Foligno e Foggia, mentre giocheranno la finale per accedere alla Serie B: Cremonese e Cittadella. Un plauso va fatto, a mio vedere, al Foligno che nonostante il suo primo anno in C1, ha già sfiorato una finale playoff.
Foggia-Cremonese andata: 0-0 ritorno: 1-1
Foligno-Cittadella andata: 1-0 ritorno: 0-2
Cremonese e Cittadella in finale
Sassuolo già promosso in Serie B

Playout. Restano in Serie C1 ai danni di Lecco e Pro Patria rispettivamente la Paganese e l'Hellas Verona.
Lecco-Paganese andata: 1-0 ritorno: 0-2
Verona-Pro Patria andata: 1-0 ritorno: 1-1
Lecco e Pro Patria in Serie C2
Manfredonia già retrocesso in Serie C2


Serie C1 Girone B.
Playoff. Sicuramente la squadra maggiormente beffata è il Perugia che, forte del 3 a 1 al Renato Curi, è stato malamente sconfitto per un secco due a zero da un Ancona determinato sin dall'inizio alla vittoria. Altra finalista per la Serie B é il Taranto.
Crotone-Taranto andata: 3-2 ritorno: 0-2
Perugia-Ancona andata: 3-1 ritorno: 0-2 (ricordo che, secondo il Regolamento, a parità di reti segnate e subite tra casa e fuori casa, passa il turno la formazione meglio piazzata in classifica)
Taranto e Ancona in finale
Salernitana già promossa in Serie B

Playout. Juve Stabia e Pistoiese restano in C1, mentre sono retrocesse in C2 il Lanciano e la Sangiovannese.
Lanciano-Juve Stabia andata: 0-1 ritorno: 0-0
Sangiovan.-Pistoiese andata: 0-3 ritorno: 0-1
Lanciano e Sangiovannese in Serie C2
Martina già retrocesso in Serie C2

Serie B. Spostandoci in Serie cadetta, apparte il Chievo che è matematicamente promosso nella massima serie con una giornata di anticipo, ritornano in Serie C1: Avellino, Ravenna, Spezia e Cesena.

Ultima nota: in Serie C2 girone C la Scafatese conquista la salvezza in casa del Val di Sangro.
Scafatese - Val di Sangro andata: 1-0 ritorno: 2-2

Serie C1/A. PlayOff e PlayOut

CITTADELLA vs. FOLIGNO ore 16:00
arbitra Antonio Barletta di Bernalda

Cittadella - Procede regolarmente la preparazione dei granata in vista della gara di ritorno della semifinale play off. Il tecnico trevigiano ha potuto lavorare anche venerdi mattina con tutta la rosa a disposizione, ad eccezione degli infortunati De Checchi e Riberto. Recuperato tutti gli elementi che a inizio settimana avevano lavorato a parte: Carteri, De Gasperi, Meggiorini e Oliveira. Effettuata anche un'ulteriore rifinitura sabato pomeriggio. Anche l'infortuato Riberto ha chiesto, e ottenuto, di poter stare vicino ai compagni in attesa dll'importante impegno.
Foligno - L'attesa è terminata: è arrivato il giorno di Cittadella - Foligno. La gara di andata è termina per 1 a 0 a favore dei Falchetti, grazie alla rete siglata da Cacciatore ( in foto a destra). Anche il sindaco di Foligno, Manlio Marini, ha inteso esprimere il proprio augurio alla società e ai giocatori per un positivo risultato, e alla tifoseria che seguirà numerosa “i falchetti” per sostenere con calore i propri beniamini. “Come sindaco e come tifoso, ha dichiarato Marini, auspico che il Foligno Calcio possa ripetere il positivo risultato di domenica scorsa allo stadio E. Blasone, in modo che la squadra continui a competere nei play off per la desiderata e attesa promozione nella serie superiore”. “Al di là di ogni risultato, ha concluso il sindaco, mi auguro che a Cittadella venga disputata una bella gara all’insegna della massima sportività, ringraziando fin da ora la società e la squadra del Foligno Calcio per le emozioni che ci hanno regalato in questo entusiasmante campionato”.

CREMONESE vs. FOGGIA ore 16:00
arbitra Renzo Candussio di Cervignano Del Friuli
Cremona - Sono in tutto 21 i convocati per la partita di ritorno contro il Foggia, semifinale dei Play Off di serie C1 girone A. Restano a casa Amedeo Tacchinardi, Cremonesi, Cozzolino.
Portieri: Bianchi, Sirigu. Difensori: Argilli, Astori, Bacis, Brioschi, Moretti, Perticone, Viali. Centrocampisti: Chomakov, Colucci, Ferrarese, Fietta, Rossi, M. Tacchinardi, Vitofrancesco, Zauli. Attaccanti: Graziani, Graziano, Temelin.
Foggia - L'ultimo allenamento è stato Sabato per Ignoffo e compagni. Sul campo dello “Sbrighi” di Castiglione di Ravenna, Galderisi ha fatto svolgere la consueta rifinitura a cui non ha partecipato solo David Mounard. Il francese non ha recuperato dall´infortunio al ginocchio rimediato domenica scorsa allo “Zaccheria” e sarà costretto a saltare la gara di domani allo “Zini” di Cremona. Da verificare,invece, le condizioni di Cristian Biancone, la sua presenza in campo rimane ancora in forte dubbio. A conclusione dell´allenamento, la comitiva rossonera si è spostata presso il ritiro di Piacenza, con tappa pranzo a Modena.

PAGANESE vs. LECCO ore 16:00
arbitra Gianpaolo Calvarese di Teramo
Pagani - Il tecnico Roberto Miggiano ha convocato i seguenti venti calciatori: Portieri: Botticella, Gallo Difensori: De Giosa, Esposito G., Esposito P., Fumai, Lopez, Rega Centrocampi
sti: Albano, Cossu, D'Andria, Fusco, Guarro, Marino, Muwana, Scarpa, Versiglioni Attaccanti: Cantoro, Fanasca, Osso Armellino.

PRO PATRIA vs. HELLAS VERONA ore 16:00
arbitra Emiliano Gallione di Alessandria
Busto Arsizio - Gli uomini di Rossi nella tradizionale amichevole del Giovedì, giocata sul sintetico di Castellanza, battono con 4 reti a 1 la mista Berretti-Allievi Nazionali. In gran spolvero Nossa, Imburgia, Ardemagni, Trezzi .
Verona - Al termine della seduta di rifinitura di sabato mattina, il tecnico Davide Pellegrini ha diramato la lista dei convocati per il prossimo impegno. Out Mancinelli, che non ha recuperato dalla contrattura al bicipite femorale riscontrata la scorsa settimana, al suo posto chiamato il baby Faggionato. Torna Stamilla, dopo aver saltato la gara d’andata per squalifica. PORTIERI: Rafael, Franzese; DIFENSORI: Politti, Sibilano, Faggionato, Comazzi, Orfei, Di Bari; CENTROCAMPISTI: Minetti, Garzon, Piocelle, Bellavista, Corrent; ATTACCANTI: Altinier, Morante, Cissè, Zeytulaev, Stamilla (in foto a destra).

Tutte le notizie riportate sono frutto delle ricerce effettuate sui vari siti internet ufficiali delle rispettive squadre di calcio.

venerdì 23 maggio 2008

Sergio Ercolano si racconta.

servizio di Antonio Ioele

E' inutile dire come Sergio Ercolano sia rimasto nel nostro modo di vedere giocare la Cavese. Un punto riferimento non solo per l'offensiva aquilotta nel rettangolo di gioco, ma anche per noi abituati a cercarlo sul campo per capire, per scrutare qualcosa di nuovo.

Sergio sta facendo bene anche a Perugia, formazione umbra in bilico per la B. Anche lì è diventato l'idolo dei tifosi. Un gol ed un assist con i fiocchi nella semifinale di andata con l'Ancona, non considerando poi i gol segnati da quando a Gennaio fu ceduto dalla Cavese per 280'000 euro nonostante le forti pressioni dell'Arezzo. Per non parlare poi di quel modo di fare sui generis, silenzioso e schivo verso i giornalisti, spigliato e concreto verso la tifoseria, un 26enne che colpisce semplicemente nel vederlo, figuriamoci quando segna.
Sergione tornerà Domenica prossima ad Ancona per conquistare la finale che lo può portare in Serie B, magari, come auspica il giocatore in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, contro il Taranto. Ancora una volta Ancona per Ercolano, nel Gennaio 2006 fu proprio il debutto con la casacca biancoblu ad Ancona in cui non solo la Cavese vinse 2 a 1, ma lo stesso ragazzo di Pianura segnò il suo primo gol da professionista.
Ecco infine come si "confessa" a Nicola Binda della GdS:
«Ho il simbolo della città tatuato sul petto e la scritta partenopeo in gotico, il prossimo tatuaggio sarà un monumento di Napoli. C´è gente che da qui scappa, io ci torno sempre: Napoli è un punto di riferimento, ci sono mio figlio Mattia e la mia compagna Ramona e presto la sposo, abbiamo già comprato casa. Sono cresciuto in zona Corso Malta, poi mi sono trasferito a Pianura (papà direttore di banca, mamma insegnante, ndr), dove c´era la discarica; con i rifiuti è il caos, ma Berlusconi ha promesso di aiutarci e noi collaboreremo, perché amiamo Napoli: la nostra rovina è Bassolino. Amo Napoli e il Napoli, a 11 anni la prima volta al San Paolo, di nascosto, con un amico: Napoli-Padova 3-3, era il 1994, c´era Lalas. Vado in Curva A, ho fatto trasferte in tutta l´Italia sfruttando anticipi e posticipi. Il mio idolo era Careca, ora dico Sosa e Zalayeta, ho conosciuto Paolo Cannavaro, ma non mi va di essere amico dei giocatori: io sono un tifoso e basta. Non sono nemmeno uno che sogna di giocare nel Napoli: questa squadra è una passione, non un traguardo».

In bocca al lupo Sergio!

giovedì 22 maggio 2008

Giuseppe Mallardo

Non possiamo non riportare uno stralcio della scheda curata e particolareggiata da Vincenzo Paliotto su Giuseppe Mallardo pubblicata su cavese.it In questi giorni il DS Dionisio avrà modo di incontrare il giocatore.

Giuseppe Mallardo é nato a Pozzuoli il 16 giugno del 1980, attualmente alla Battipagliese. Il suo arrivo nella valle Metelliana sarebbe un triplice salto di categoria dall’Eccellenza alla Serie C1, firmando per la prima volta nella sua carriera un contratto da professionista.
La Carriera. L'attuale punta delle zebrette vanta, ad ogni modo, nelle ultime tre stagioni uno score di segnature decisamente ragguardevole.
Estate del 2006 fu prelevato dal Quarto nel Campionato di Eccellenza con cui aveva realizzato ben 16 reti. A sua volta il Quarto lo aveva acquistato dalla Viribus Unitis di Renato Cioffi, con cui aveva però deluso in Serie D.
In Eccellenza, nella prima stagione alla guida dell’attacco della Battipagliese nel 2006/2007, Mallardo si mise subito in luce andando in gol per ben 23 volte, anche se le sue reti non furono sufficienti alla promozione dei bianconeri, che tentano da diverse stagioni il ritorno in campionati più consoni al proprio blasone. Il campionato fu stravinto dalla Gelbison Cilento del cannoniere Guardabascio dall’alto dei suoi 31 centri.
Tuttavia, è nella stagione in corso che il bomber napoletano va oltre le più lecite attese con un bottino di gol ancora più cospicuo: 20 in campionato, 11 nella Coppa Italia di categoria e 2 nella prima gara dei play-off, in una partita tirata e spettacolare conclusasi sul 3-3 dopo i tempi supplementari a Scafati contro i rivali di sempre dell’Ebolitana. In virtù di questo pirotecnico pareggio la formazione allenata da Liquidato è approdata al turno successivo degli spareggi per la Serie D, in attesa di affrontare i calabresi del Praia a Mare.
Mallardo in 2 stagioni con la maglia della Battipagliese ha realizzato con una più che discreta frequenza: 61 gol in totale, avvicinando il cannoniere di sempre Vincenzo Margiotta. Agropolese, anche attaccante della Salernitana in Serie A negli Anni Quaranta, ed autore nel 51/52 di ben 31 gol in Promozione con la casacca della Battipagliese.

mercoledì 21 maggio 2008

Umbro fornitore del pallone della Serie C

La Lega Professionisti Serie C annuncia di aver formalizzato un accordo triennale con la UMBRO per la fornitura del pallone unico che sarà utilizzato, a partire dalla stagione 2008/2009, in tutti gli incontri del Campionato di Serie C, "Dante Berretti", Coppa Italia Serie C, Supercoppa di C, Play-off e Play-out.
"Una rivoluzione inseguita ed ottenuta per mettersi al passo con i Paesi più avanzati del panorama internazionale. Per i prossimi tre anni - si legge nel comunicato stampa congiunto della Umbro e della Lega C - il diamante simbolo della Umbro azienda anglosassone, avrà l'esclusiva sul pallone unico per gli eventi organizzati dalla Lega fiorentina. Grazie anche a questa soluzione, infatti, la Serie C, che presto cambierà nome e logo, si uniformerà non solo alle altre leghe italiane, ma anche alla sua omologa Football League (1 e 2) anglosassone."
Umbro realizzerà per la Lega una speciale versione del modello DYNAMIS ball FIFA APPROVED il cui debutto ufficiale è fissato seconda metà di agosto, in occasione dell’inizio della Coppa Italia di Serie C.

martedì 20 maggio 2008

Troppe chiacchiere, stiamo ai fatti.

servizio di Antonio Ioele

Si parla, si dice, si ipotizza, si pensa, si considerano tutto e tutti in questo finale di campionato, mai come quest'anno ci si sente impazzire nel non sapere chi sia l'allenatore o chi possa essere il sostituto di De Giorgio. E, presi da una schizzofrenia funesta, si prendono in considerazione tutti i nomi, compreso quello di Oronzo Canà.
Per ciò che concerne l'allenatore, preferisco tacere piuttosto che strumentalizzare il discorso a mio favore ed aumentare ad hoc il numero di telespettatori (o utenti che dir si voglia) ...
Si danno per partenti al migliore offerente: Alfano, De Giorgio e Nocerino così come allo stesso modo si assegnano panchine a tutti, l'importante e saper fare il 4 3 3 o il 4 4 2.
Per quanto riguarda De Giorgio, effettivamente, potrebbe essere ceduto poiché segnali di interessamento arrivano anche dalla Serie B, o meglio, soprattutto da qualche neo-promossa in Serie B. Per Gerardo ed Alberto, loro si divertono a leggere i giornali e pensare cosa vorrebbe dire essere a Terni o Arezzo o Pisa.
La trattativa con Mallardo sarà portata a termine in questa settimana dove il Direttore Dionisio incontrerà il giocatore per definire nei dettagli il passaggio con la casacca biancoblu.
Se Vittorio Bernardo del Messina è dato per certo, si parla di un ritorno a casa per Achille Andreozzi centrocampista classe '88, attualmente in prestito all'Aversa Normanna.
Ci sarà anche un ritorno interessante a Cava per ciò che concerne la preparazione atletica dei giocatori, fra qualche giorno ci sarà l'ufficializzazione.
A Luglio si partirà per il ritiro che sarà nuovamente a Montefiascone.

domenica 18 maggio 2008

Playoff e Playout. Andata.

Serie C1 girone A
PLAY OFF -
Andata del 18/05/08 ore 16
- Foggia vs. Cremonese 0 - 0
- Foligno vs. Cittadella 1 - 0
Segna al 64' Cacciatore di testa su sviluppo da calcio d'angolo. Allo scadere gol del Cittadella annullato per evidente fuorigioco, nel frangente si fa ammonire per proteste Germinale.
PLAY OUT - Andata del 18/05/08 ore 16
- Lecco vs. Paganese 1 - 0
Sostituito Vieri al 60' con La Cagnina è proprio quest'ultimo a regalare la vittoria alla formazione lombarda con un gol giunto all'89mo minuto di gara.
- Verona vs. Pro Patria 1 - 0
Il Verona riesce a passare solo al 94' in pieno recupero con il neo-entrato Morante che sugli sviluppi di un calcio di punizione trova la deviazione di testa sul palo più lontano

Serie C1 girone B
PLAY OFF - Andata del 18/05/08 ore 16
- Crotone vs. Taranto 3-2
29’ Migliaccio, 39’ Petrilli, 43’ Migliaccio (aut.), 57' Pastore, 87' Galardo.
- Perugia vs. Ancona 3-1
Anaclerio, Ercolano e Mazzeo portano ad una vittorio più che meritata i grifoni che tra 7 giorni dovranno vedersela con un Ancona disposto a tutto pur di raggiungere la B.


PLAY OUT - Andata del 18/05/08 ore 16
- Lanciano vs. Juve Stabia 0-1
E' Caputo che a dieci minuti dal termine regala alla Juve Stabia un'importante vittoria nella gara di andata dei play out.
- Sangiovannese vs.
Pistoiese 0 - 3
Apre le marcature Guerri al 9' e poi solo Pistoiese che con una doppietta di Motta al 17' e su rigore al 45' ipoteca seriamente la salvezza.


Tutti i ritorni si giocheranno il 25 Maggio 2008 alle ore 16:00.

sabato 17 maggio 2008

I Memorial Catello Mari



servizio di Antonio Ioele
interviste di Fabio Apicella

Si è tenuta ieri sera a Castellammare di Stabia la conferenza stampa di presentazione del Primo Memorial Catello Mari - Città di Stabia. A due anni dalla tragedia, per volere della famiglia Mari e grazie, ma non solo, alla Polisportiva Libertas Stabia si è deciso di promuovere una kermesse di calcio giovanile riservata alla categoria Allievi patrocinata dal Comune di Castellammare di Stabia. La manifestazione si svolgerà dal 31 Maggio al 7 Giugno 2008 allo Stadio Menti e vedrà la presenza di squadre di tutto rispetto tra le quali riportiamo la Juve Stabia, la Cavese, la Caserta Calcio, il Napoli e la Paganese. Alla presentazione del Torneo sono intervenuti anche i dirigenti della Cavese, gli ex compagni di squadra di Mari, rappresentanti Istituzionali come anche coloro i quali non hanno mai dimenticato il Leone. Anima e motore di questa manifestazione è risultato essere sicuramente il Presidente della Polisportiva Libertas Stabia il Cavalier Luigi Ussorio. Mentre l'Assessore allo Sport di Castellammare Nicola Corrado prendendo spunto da una sezione del decennale sito cavese.it ha ricordato i sani valori che Catello ha lasciato e che noi tutti abbiamo il dover di rendere più longevi possibile.
Momento estremamente toccante é stato quando il Generale Mari ha letto una poesia dedicata al Leone e che ricorda non solo gli ultimi istanti di vita, ma soprattutto quelli che erano i valori di lealtà e sincerità di Catello, valori che questa manifestazione ha intenzione di ricordare anno dopo anno, un po' come i ragazzi della Curva Sud che da due anni ricordano Catello ad ogni fine partita!
Catello Alé!

Nel caso non dovessi visualizzare il video soprariportato, clicca qui. Grazie

venerdì 16 maggio 2008

SuperCoppa C1 al Sassuolo

Il Sassuolo Calcio conquista la Supercoppa di Lega di Serie C1 superando ai calci di rigore (5-4) la Salernitana. La formazione di Max Allegri si è portata in vantaggio al 23' grazie ad un gol di Andy Selva ed il tempo regolamentare si è concluso sull'1-0 per i neroverdi, un punteggio che ha pareggiato lo 0-1 subito al Ricci domenica scorsa. Ci sono voluti quindi i calci di rigore per decretare la vincitrice: infallibili dal dischetto Selva, Erpen, Magnanelli, Piccioni e Tarozzi, per la Salernitana invece palo di Mammarella al quinto tiro.
Dopo la vittoria del campionato e la promozione in Serie B, il Sassuolo si aggiudica anche la Supercoppa.

martedì 13 maggio 2008

Facciamo un po' di conti.


servizio di Antonio Ioele

Tralasciando per un giorno la campagna acquisti e cessioni della formazione aquilotta oramai in pieno fermento, parliamo di quelli che sono stati gli introiti di questa annata calcistica. Sicuramente non ci troviamo di fronte ad un record di incassi, ma stando ai dati della Lega Calcio e contrariamente a quella che è stata la posizione finale in classifica, nelle 17 gare casalinghe, la Cavese è al sesto posto con una media di 3000 spettatori ed incassi di circa 34'000 Euro. Un risultato lusinghiero se paragonato a quello del Sassuolo neo promosso in Serie B che conta una media spettatori di poco più di 1300 unità e che, tra l'altro, risulta essere ultimo nella classifica anche per i ricavi.
Sempre nel girone A prima Società è il Verona con una media di 12'000 spettatori seguito da Foggia, Padova, Cremonese e Venezia. Sicuramente nel caso degli Scaligeri, la grandezza del Bentegodi permette tali numeri, ma è quanto mai evidente la voglia di andare a tifare per i propri colori, passione sicuramente inferiore a quella dei tifosi metelliani che quest'anno sono stati protagonisti non solo tra le mura amiche, ma anche nelle faticose trasferte settentrionali.
Ultima considerazione, rispetto ai dati in nostro possesso, la media spettatori al Simonetta Lamberti (in foto_Petrolini) di quest'anno è praticamente identitica a quella che fu nell'anno promozione dalla C2, segno evidente di come l'anno calcistico appena trascorso, considerando la serie disputata, sia ai più sembrata come nervosa e sicuramente anonima, tale comunque da non incentivare la presenza allo Stadio.

Arriva Vittorio Bernardo.

servizio di Antonio Ioele

La notizia trapelata qualche giorno fa è oramai riportata soprattutto da molti siti legati alla fede giallorossa che a quanto pare hanno un buon dire del giocatore. Per quanto ci riguarda è sicuramente un buon colpo del Direttore Sporivo che a parametro zero porta davvero una bella scommessa nella Valle Metelliana.
Il 22enne centravanti Vittorio Bernardo (in foto), nato ad Erice (Trapani), si legherà per le prossime tre stagioni alla Cavese. Il Messina (serie B) lo perde senza ricavare nulla, dal momento che il suo contratto scadrà a giugno. L'attaccante, cinque presenze nella stagione in corso con i peloritani, ha esordito in serie A ad appena 18 anni proprio con la maglia giallorossa.
Per lui un accordo triennale con la società dalla quale i peloritani avevano prelevato la scorsa estate l'esterno di centrocampo Antonio Schetter che a detta dei siciliana è stata una delle piacevoli rivelazioni di questa stagione.
Per l'attaccante, che con il Messina ha anche esordito in serie A ad appena 18 anni, si tratta di un ritorno in Campania. Nella stagione 2005/2006 collezionò infatti 16 presenze ed un gol con la Juve Stabia.

La scheda del giocatore.
Nato a Erice (Trapani) il 2 Febbraio 1986
Altezza: 185 cm
Peso: circa 75 Kg
Ha militato nel Messina (2004/2005 esordio in Serie A in Coppa Italia, Siena vs. Messina), Juve Stabia e Martina.

Maggiori dettagli su cavese.it nel Focus di Vincenzo Paliotto in Home Page

SuperCoppa C1.Sassuolo vs. Salernitana 0 1

E' terminata 1-0 a favore della formazione ospite l'andata della finale di Supercoppa di Serie C1 fra Sassuolo e Salernitana. Tanto rammarico per i neroverdi che hanno fatto la partita, creando numerose palle gol senza però riuscire a trovare la via della rete. Il gol che ha deciso l'incontro è giunto al 65': dalla destra, dopo uno scambio Di Napoli-Mammarella, palla in area per l'incornata vincente di Ferraro.
Giovedì prossimo 15 maggio allo Stadio Arechi di Salerno la gara di ritorno, fischio d'inizio alle 20,45 con diretta sui Rai Sport Satellite. (fonte: sassuolocalcio.it)

Benvenuto Felice!

Benvenuto Felice Aquino!
Tutta LaRedazione di Spazio Biancoblu fa i più sinceri auguri alla mamma ed al papà per la nascita del piccolo Felice avvenuta ieri Lunedì 12 Maggio 2008 alle 09:26.

sabato 10 maggio 2008

La Cavese tra budget e calciomercato.

servizio di Antonio Ioele

Finite tutte le trasmissioni, con i giocatori ufficialmente in vacanza è cosa non semplice trovare informazioni abbastanza precise o comunque attendibili che mi inducano a scrivere, ciononostante ho potuto rilevare, anche sulla stampa locale una questione di non poco conto.
Non é sicuramente l'allenatore il maggiore problema, di nomi ne circolano tanti e dippiù, ma quanto si è disposti a investire ancora nel "progetto Cavese"? Una domanda alla quale il Direttore Sportivo cerca risposte poiché nulla dippiù difficile é costruire un organico con la dovuta serietà, senza sapere quanto poter spendere. Sicuramente è un chiarimento dovuto che arriverà quanto prima. Patron Della Monica e la cordata di imprenditori che rappresenta, su questo tema balbetta o meglio, non si è ancora pronunciato con quella "calma" che lo ha contraddistinto nelle sue comparsate in tv.
Si parla di budget, e quindi anche di cessioni ed acquisti sia per ciò che concerne calciatori sia per lo staff tecnico.
I Calciatori - Dario Rossi, come già scritto, oramai ex calciatore, comincerà la sua "gavetta" al fianco di Nicola Dionisio, mentre abbandoneranno la valle metelliana Catalano e Panarelli.
Capitolo De Giorgio: intorno all'attaccante metelliano si stanno muovendo molte squadre, possiamo solo restare in attesa di ulteriori notizie anche perché non dimentichiamoci che i playoff e supercoppe varie devono ancora cominciare!
Molte notizie saranno ufficializzate solo a conclusione delle avventure in supercoppa, playoff e playout. Andando circa il possibile allenatore: andando a Benevento, sappiamo per certo che l'esperienza di Gianni Simonelli alla guida dei giallorossi é finita, ma non ancora ufficializzata Inoltre molti darebbero, di pari passo, l'arrivo in terra beneventana dell'ex Papagni. Su quest'ultimo, però, non metterei la mano sul fuoco poiché si parla anche di un forte interessamento del Gallipoli. E, se è vero che il Mister ha necessità di avvicinarsi a casa, dovrebbe scegliere questa seconda soluzione.
E' appena cominciato ufficiosamente il calciomercato... credetemi, la trama di Beautiful al confronto è una passeggiata di vero piacere!

Dimenticavo, buona Domenica a tutti!

giovedì 8 maggio 2008

In bocca al lupo Dario

Dario Rossi a Padova ha giocato la sua ultima partita da giocatore professionista.
Rossi nasce ad Alatri (Frosinone") il 14 Novembre 1972 e cresce nelle giovanili della Roma in Serie A con cui disputa ben tre campionati rispettivamente nel 1992, 1994 e 1995. Ma molte altre sono le squadre in cui ha militato: Modena, Lecce, Ascoli, il Montevarchi, Pescara, Frosinone fino ad approdare alla Cavese nel Gennaio 2006 facendo registrare 28 presenze, sicuramente poche per un ragazzo onesto e rispettoso quale ha dimostrato di essere.
A Dario va il nostro in bocca al lupo per poterlo vedere un giorno Direttore Sportivo, magari proprio nella Roma in cui é cresciuto.

Si riparte da Dionisio...

servizio di Antonio Ioele/SportNews

Dopo l'addio di Mister Aldo Papagni, si riparte dal Direttore Sportivo Nicola Dionisio che avrà il non facile compito di trovare il giusto Allenatore e su di esso plasmare la squadra che dovrà sostenere il futuro Campionato di Serie C1.
E' stato un anno decisamente travagliato a partire dalle scelte tecniche che hanno visto succedersi sulla panchina biancoblu ben tre allenatori.
Il primo Renato Cioffi scelto dal Sorrento neopromosso in C1, nonostante la volontà di fare bene, non seppe plasmare nel migliore dei modi la formazione Aquilotta tant'é che la dirigenza, dopo il suo esonero, scelse al suo posto Aldo Ammazzalorso. Il Mister di Escobar ebbe il merito di avere ripreso una organico a pezzi non solo da un punto di vista tecnico-tattico, ma anche fisico riportandolo a livelli sufficienti per il campionato in corso.
Sembrava che Ammazzalorso fosse l'uomo giusto nello spogliatoio giusto, ma nel Gennaio 2008 rassegnò le proprie dimissioni per probabili dissapori con la proprietà. Dopo appena 24 ore il Direttore Sportivo portò a Cava Aldo Papagni Allenatore di talento, capace di riportare la tranquillità e l'armonia, caratteristiche che oramai latitavano da troppo tempo in casa Aquilotta. Al tecnico di Bisceglie va sicuramente tributato il merito di avere traghettato la Cavese alla salvezza e di aver creato uno spogliatoio serio e amichevole.

ULTIMISSIMA - Si é alla ricerca di un nuovo Allenatore, molti sono i nomi sui quali la Cavese, con in testa il DS Dionisio, sta ragionando: Novelli, Camplone, D'Arrigo e Simonelli. Quest'ultimo attualmente in forza al Benevento e tra i nomi più fattibili tanto da non poter escludere il suo arrivo a Cava.
Molti davano come papabile anche Glerean, scelta che è da escludere. Visti gli ottimi risultati ottenuti in questa stagione la dirigenza del club ha confermato Ezio Glerean (in foto) sulla panchina giallorossa. Glerean, infatti, avrebbe firmato un rinnovo contrattuale di due anni e rimarrà a Bassano del Grappa fino al 2011.

mercoledì 7 maggio 2008

GRAZIE!


E' tempo di ringraziare quanti hanno consentito di far vivere Spazio Biancoblu che con la puntata di ieri ha concluso il suo secondo anno di programmazione.
Ringrazio innanzitutto l'Editore Enzo Belfiore per la libertà lasciataci per tutti i nove mesi di programmazione consentendoci di poter parlare come volevamo e quanto volevamo. Grazie ad Andrea Crocamo regista di Spazio Biancoblu che in ogni occasione, nei limiti dell'umanamente possibile ha saputo gestire al meglio i mezzi a nostra disposizione compreso quel bravo figliolo di Alessandro Villani camerama di studio.
Se parliamo di aiuto non posso non ringraziare Peppe Baldi nel suo ruolo di consulente SMS ed uomo Visa.
Un grazie al saggio Giovanni Petrolini ingegnere fotografo che per noi é stato eccezionale non solo come cameraman in Redazione, ma anche in qualche Copertina così come nella rubrica Microfono ai Tifosi ed a tal proposito un grazie alla bella Pina Siani che tutti avete potuto ammirare in interviste non sempre facili, soprattutto constatando il campionato della Cavese.
La prima novità di quest'anno è stata nei montaggi che tecnicamente sono stati fatti dal bravo Valentino Sorrentino.
Tutte le scenografie sono state curate dal GranMaestro Michele Sica in arte metellianaPRESS, immancabile in casa ed in tutte le trasferte aquilotte. Ingestibile quando si parla di Cavese, ma proprio per questo unico.
Sempre presenti ed apprezzate le vignette pungenti e sempre piacevoli di Franco Avallone.
Un grazie anche a Geltrude Barba che in Vite Biancoblu ha avuto modo di poterci far conoscere la vita, quella fuori dal rettangolo di gioco, di quasi tutti i calciatori della Cavese. Riprese in questo caso a mio carico!
Un saluto un grazie ed un augurio al neo Papà Enrico Canoro che ogni Domenica al Lamberti ha girato per noi le immagini per leCopertine.
Sempre stupendi ed immancabili i video di cavese.blogspot.com
ed ancora…
Avevamo uno storico della Cavese nonché il giornalista della Redazione, ci ha colpito con i suoi Editoriali e le Storie Biancoblu: il suo nome è Vincenzo Paliotto.
Molti dicono di me come del motore della trasmissione, ma non posso non finire mai di ringraziare il buon Fabio Apicella autore di tutti i servizi partita della Cavese di questa stagione ed ovviamente conduttore della trasmissione. Con pazienza ha iniziato e portato a termine il suo compito con dignità e serietà... bravo Fabio!
Un grazie al non gestibile Andrea Erasmo Liguori che quando ha voluto, ha saputo dare quella giusta spruzzatina di pepe che animando la serata.
Non lo conoscevo prima, ma mi sono reso conto che è decisamente insostituibile: bravo, preciso e pungente nelle sue considerazioni, per non parlare delle sue sobrie consulenze legali: sto parlando di Giorgio Garofalo.
Un grazie grande grande va attribuito senza dubbio ad Alfonso Amaturo il quale ha lasciato a noi “giovani leve” la massima libertà giornalistica. Un gesto che non potrò mai finire di apprezzare.
Un grazie assolutamente sentito e personale va rivolto anche a Fabrizio Prisco senza il quale tutto questo non avrebbe avuto inzio due anni or sono e, senza il quale, io non sarei a capo di questa stupenda e simpatica Redazione.
Un saluto sincero va al grande LUCA dal quale abbiamo potuto solo imparare il vero senso della parola VITA.
Un grazie va senz’altro al Curva Sud "Catello Mari", ma senza dubbio a Francesco, al Sindaco Raffaele ed a Peppe Cioccolata per aver cercato di insegnarmi la giusta mentalità nell’affrontare temi decisamente delicati di questo strano mondo del calcio.
Grazie infine ai tifosi ed soprattutto a tutti coloro che in questi pochi mesi hanno saputo apprezzare il mio, o meglio, la nostra sana passione nel fare Spazio Biancoblu.
Un grazie infine agli internauti biancoblu (e non solo) per la sempre crescente stima dimostrata visitando questo blog che continuerà a vivere anche al di fuori della trasmissione!

Non è stato facile, ma ce l’abbiamo fatta! Grazie.

Sempre e Comunque, Alé Cavese!!!!

Antonio Ioele
orgogliosamente Autore di Spazio Biancoblu.

martedì 6 maggio 2008

Il Comunicato di Mister Papagni

Aldo Papagni lascia la Cavese, ecco il suo comunicato.

«Per l’affettività, i sorrisi e le attestazioni di stima, che sin dal mio arrivo a Cava ho avvertito nei miei confronti, desidero ringraziare tutta la tifoseria biancoblù ed in particolare la Curva Catello Mari per il sostegno incessante nei momenti di grande difficoltà e per le profonde emozioni vissute durante e dopo la celebrazione eucaristica in memoria del Leone Catello.
Desidero ringraziare la società (vera garanzia per il futuro del calcio cavese) per la serietà della proposta di contratto offertami, sia dal punto di vista economico che progettuale.
Grazie a quanti hanno contribuito a preservare il patrimonio della C1: presidente, dirigenti, direttore generale, medici, massaggiatori, magazzinieri ed in particolar modo Nicola Dionisio (che mi ha fortemente voluto a Cava) ed il mio staff tecnico, che mi ha sostenuto nel lavoro quotidiano sul campo e fuori dal campo.
Dulcis in fundo, un grazie immenso a tutti i miei calciatori, con i quali ho condiviso emozioni e sensazioni fortissime, per la grande disponibilità al sacrificio e per l’impegno profuso nella ricerca del miglioramento quotidiano sotto l’aspetto tattico, tecnico, fisico e soprattutto spirituale. Ricordare significa TENERE A CUORE e, nel comunicare la mia non facile decisione di non restare alla guida della Cavese per motivi strettamente personali, spero fortemente di poter far parte del patrimonio dei vostri ricordi positivi. Sinceramente ed affettuosamente, arrivederci»

La Redazione di Spazio Biancoblu augura a Mister Papagni un sincero in bocca al lupo per il felice proseguo della sua carriera agonistica.

Papagni da l'addio alla Cavese


(servizio di Antonio Ioele)

Aldo Papagni è oramai lontano dalla Cavese molto più di quanto si possa credere.

Molte sono state le voci in merito al tipo di contratto biennale proposto dalla squadra metelliana, ma oramai la decisione di chiudere l'esperienza aquilotta è presa.
Aldo Papagni succede ad Aldo Ammazzalorso (dimissionario) e all'esperienza di Renato Cioffi (esonerato).
Le decisioni di chiudere a naturale scadenza di contratto il rapporto con la Società di via Balzico, pare siano di ordine personale, ma in serata sarà reso noto il comunicato stampa del tecnico pugliese che sicuramente ci aiuterà a capire i motivi per cui un uomo così benvoluto dallo spogliatoio, e non solo, abbia improvvisamente cambiato idea.

Link al Comunicato dell'ex-Mister Aldo Papagni

Sempre e comunque Alè Cavese!

Giudice Sportivo del 6 Maggio 2008

Il Notaio Marino ha così deliberato:
Squalifica per una gara effettiva al difensore Gigi Panarelli perché già diffidato veniva ammonito.

Martina vs. Perugia 0 3 (delib.G.S.) - Intanto nel girone B è stata assegnata la sconfitta a tavolino al Martina per 0 - 3 poiché nella gara contro il Perugia non si presentava in campo. Ulteriore ammenda di euro 10'000 alla stessa Società con 1 punto di penalizzazione. I motivi che hanno portato i calciatori a non portarsi sul terreno di gioco è stata la precedente decisione della Corte di Giustizia Federale di assegnare solo 10 punti di penalizzazione al Lanciano rispetto agli illeciti contestati e riconosciuti. Illeciti che, secondo il Martina, avrebbero dovuto portare la squadra abbruzzese quantomeno alla retrocessione immediata in Serie C2. (A.I.)

Questo il comunicato dell'AC Martina: "L’A.C.Martina preso atto della decisione adottata dalla Corte di Giustizia Federale, ritenendo ingiusta e mortificante la stessa, vista altresì l’impossibilità di poter far valere le proprie ragioni nel dibattimento in quanto non ammessa, tutto ciò premesso, non riscontrando diversa forma di tutela nell’ordinamento calcistico, oppone una dura e ferma protesta non schierando la squadra in campo in occasione della gara Martina-Perugia di domenica 4 maggio 2008."

domenica 4 maggio 2008

Campionato. Ultima Giornata.


(servizio di Antonio Ioele)
Si è concluso così il Campionato di Calcio della Serie C1.
Con un risultato tennistico la Cavese perde in casa del Padova per 4 reti a 6. Sicuramente non è mancato lo spettacolo in questa partita, ma è evidente come il Padova abbia cercato e creduto nei playoff che, nonostante il risultato, ha solo potuto immaginare. Merito anche del pareggio a reti inviolate del Foggia a Terni.
Come tutti sapevamo il Sassuolo è stato promosso in Serie B mentre giocheranno per agguantare la serie cadetta: Cremonese, Cittadella, Foligno e Foggia.
Gli incontri dovrebbero essere: Cremonese vs. Foggia e Cittadella vs. Foligno.
Scendendo nei bassi della classifica, il Manfredonia retrocede in Serie C2. La squadra pugliese aveva cercato di portare avanti un progetto ambizioso costruendo un organico di "giovani" leve, purtroppo, soprattutto nella fase finale del Campionato, il progetto può dirsi fallito.
Giocheranno i playout: Pro Patria, Paganese, Lecco e Verona.

Questi i risultati definitivi: Foligno-Pro Patria 1-1, Lecco-Cremonese 2-2, Legnano-Venezia 3-1, Manfredonia-Verona* 2-1, Monza-Pro Sesto 3-0, Novara-Sassuolo 3-1, Padova-Cavese 6-4, Paganese-Cittadella 2-1 e Ternana-Foggia 0-0.

Classifica Definitiva Serie C1 girone A: Sassuolo 63,Cremonese 60,Cittadella 58,Foligno 57,Foggia 56, Padova 55,Legnano 48,Monza 46,Novara 46,Cavese 44,Pro Sesto 43, Venezia 43,Ternana 41,Pro Patria 38,Paganese 32,Lecco 32, Verona 31 e Manfredonia 31.

venerdì 2 maggio 2008

Aquilotto d'Argento e Premio "l'albero"

Si è conclusa anche quest'anno la II Edizione del Premio "Aquilotto d'Argento" intitolato all'indimenticato Pippo Tarallo. Al di sopra di ogni aspettativa sono stati tanti i voti accumulati per tutte le categorie Portieri-Difensori, Centrocampisti, Attaccanti da Settembre 2007 ad oggi. Più di 2100, infatti, sono stati i voti attribuiti rispetto ai circa 1900 dell'anno passato in cui il nostro difensore Gigi Cipriani vinse la prima edizione e che decise, però, di donare il Premio al Leone Catello Mari.
Così come per l'Aquilotto d'Argento, ritorna per il secondo anno, il Premio "l'albero" al miglior giovane esordiente. L'anno scorso fu premiato il valoroso Sergio Ercolano.

I premi saranno consegnati durante l'ultima trasmissione di Martedì 6 Maggio.

Sempre e Comunque Alé Cavese!