lunedì 30 giugno 2008

Il Santiago Bernabeu de Madrid


a cura di Antonio Ioele

Il Santiago Bernabéu è uno stadio di calcio situato a Madrid in Spagna, utilizzato per le partite casalinghe del Real Madrid, la squadra più titolata al mondo. La struttura è una delle più importanti e storiche d'Europa, assieme al Camp Nou di Barcellona, all' Old Trafford di Manchester, lo Stadio Olimpico di Roma ed il Meazza in San Siro di Milano e pochi altri.
Lo stadio Madrileno fu ideato dall'architetto José María Castell, i lavori di costruzione iniziarono il 27 ottobre 1944. Originariamente chiamato Stadio Chamartin, fu inaugurato 14 dicembre 1947 e fu ribattezzato con l'attuale nome il 4 gennaio 1955 in onore del grande presidente Santiago Bernabéu (foto in video).
Il video proposto con le mie foto scattate il 5 Giugno scorso, riporta sia la struttura dello stadio sia quello che è il Museo Storico del Real Madrid che sorge proprio all'interno del Bernabeu. Entrarvi equivale a tuffarsi nel mondo del Calcio con la "C" maiuscola ed a chiunque da un brivido che ti percorre dalla testa ai piedi... un tour da fare per chi va a Madrid.
Lo Stadio è di proprietà della squadra di calcio Real Madrid ha una capacità che è stata frequentemente modificata arrivando sino a 120.000 posti nel 1953. Sono poi state apportate diverse modifiche per modernizzare la struttura, arrivando ad una capienza di circa 70.000 posti a sedere (come previsto dai regolamenti UEFA che impediscono posti in piedi per le proprie competizioni). Nel 2003 la capacità dello stadio fu incrementata di 6.000 posti, arrivando agli attuali 80.354. Negli ultimi anni è stato preparato e annunciato un piano per dotare l'impianto di un tetto retraibile.
In Italia realtà del genere non esistono ed i campi di calcio principali sono quasi sempre di proprietà dei Comuni o di Enti Pubblici in genere e, come se non bastasse, anche solo pensare di voler creare un museo per la nostra squadra, come per il Real, si piomba in ricatti burocratici che farebbero desistere anche il più volenteroso dei volenterosi. Sicuramente Madrid non è Cava, ma qualcuno dimentica che abbiamo chi 90, chi 80 anni di storia da dover difendere?

Per ora é tutto, ci leggiamo la prossima settimana con Paliotto che tornerà a parlare di Coppa UEFA.

Campeones!


Dopo 44 anni la Spagna è Campione d'Europa battendo in finale per un gol a zero una Germania mai padrona del campo. A dire il vero, la Spagna poteva anche vincere con più di un gol oltre a quello segnato da Fernando Torres al 33'. Tralasciando un avvio di gara nervoso, con la Germania decisa a trovare spiragli nella solidissima difesa spagnola, le Furie Rosse hanno sempre dominato grazie a un consolidato atteggiamento offensivo. Ne sanno qualcosa i difensori tedeschi, messi in difficoltà più volte dagli incisivi passaggi e dai movimenti a rete degli iberici.
La squadra di Luis Aragonés ha regalato così il secondo trionfo alla Spagna all'Ernst Happel Stadion di Vienna, negando ai tedeschi il quarto titolo continentale. La Spagna aveva già vinto il trofeo in casa nel 1964. La Germania nel 1972, 1980 e 1996. Le altre vincitrici sono state Unione Sovietica (1960), Italia (1968), Cecoslovacchia (1976), Francia (1984, 2000), Olanda (1988), Danimarca (1992) e Grecia (2004).

Se vuoi, puoi leggere un interessante approfondimento sulla Spagna Campione d'Europa. Clicca qui.

sabato 28 giugno 2008

Coppa Italia - Tim Cup 2008/2009

La Cavese non farà parte del Coppa Italia - Tim Cup organizzata dalla Lega Nazionale Professionisti. Secondo i criteri di scelta infatti partecipano alla TIM CUP 27 società della Lega Pro, di cui 18 di I Divisione (le quattro società retrocesse dalla Serie "B" alla I Divisione più le quattordici società di I Divisione – sette per ogni girone - che si sono classificate dal terzo al nono posto dopo l’effettuazione dei Play-off) e 9 di II Divisione (le nove società di II Divisione classificate dal 1° al 3° posto di ogni girone dopo l’effettuazione dei play-off).
Secondo questi criteri sono ammesse per la I Divisione: AREZZO, AVELLINO, CESENA, CREMONESE, CROTONE, FOGGIA, FOLIGNO, GALLIPOLI, LEGNANO, LUCCHESE, MONZA, NOVARA, PADOVA, PERUGIA, PESCARA, RAVENNA, SPEZIA e TARANTO.
Queste invece le squadre ammesse per la II Divisione: BASSANO VIRTUS, BENEVENTO, CELANO O., LUMEZZANE, MEZZOCORONA, PERGOCREMA, PORTOGRUARO S., REAL MARCIANISE e REGGIANA.

venerdì 27 giugno 2008

Euro2008. Germania vs. Spagna la finale.


Grazie alle reti nel secondo tempo di Xavi Hernández, Daniel Güiza e David Silva, la Spagna di Luis Aragonés supera una Russia mai in partita e si qualifica per la finale di UEFA EURO 2008 contro la Germania, in programma domenica a Vienna.

giovedì 26 giugno 2008

Lippi torna alla guida della Nazionale


Il presidente Abete ha ricevuto oggi nella sede della FIGC il Commissario tecnico della Nazionale Roberto Donadoni: nel corso dell’incontro, come annunciato, è stato fatto un bilancio dell’attività svolta negli ultimi due anni e dell’andamento dei Campionati Europei.
Nel confermare a Donadoni sincera stima personale e apprezzamento per la serietà e il qualificato impegno professionale che hanno contraddistinto il suo lavoro alla guida della Nazionale, il presidente Abete ha altresì comunicato al tecnico la decisione della FIGC di ritenere esaurito il rapporto contrattuale alla naturale scadenza. Nella stessa sede Abete ha nominato nuovo Commissario Tecnico degli Azzurri: Marcello Lippi Allenatore Campione del Mondo in carica.
Donadoni ha così dichiarato in conferenza stampa: “Per me questa con la Nazionale è stata un’esperienza stupenda, che rifarei subito, domani mattina. Ringrazio tutti, per primo il presidente Abete, il prof. Guido Rossi, il mio staff, chi ha avuto la pazienza di sopportarmi, soprattutto la squadra che mi ha dato tante soddisfazioni”: Roberto Donadoni saluta la sua Italia, dopo l’incontro con il presidente Abete, nell’ultima conferenza stampa nella sede della Figc.
Questo il commento a caldo di Marcello Lippi neo-allenatore della Nazionale di Calcio Italiana: "Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla prossima settimana". (fonte: ansa.it - figc.it)

Aquino, De Giorgio e Cipriani: dove, come e quando?


servizio di Antonio Ioele

Questione comproprietà tra la Cavese ed il Frosinone in merito ai tre giocatori:
Peppe Aquino (in foto), Pietro De Giorgio e Gigi Cipriani. L’unica comproprietà che sembra essere risolta senza problemi è quella di Cipriani mentre per gli altri due c’è qualche problema. Per De Giorgio la questione è prettamente economica, difatti il calabrese è appetito da diverse società in Serie B vogliose di investire sull’esterno. Su tutte il Siena ed inevitabilmente tra Cavese e Frosinone c’è tutta la volontà di accaparrarselo per poi poter monetizzare la cessione. Ancor più intricata è la situazione di Aquino a cui, essendo al terzo anno con la stessa società, si dovrà dare un unico proprietario.
Ad ore sarà ufficializzato il rinnovo della comproprietà di De Giorgio e l'acquisto della Cavese del 100% dei cartellini di Gigi Cipriani e Peppe Aquino.
Per quanto riguarda Antonio Schetter, il giovane è ufficialmente tornato a Cava de' Tirreni infatti
il Messina non ha esercitato alcun riscatto. Tutto secondo i piani, da giorni si sapeva che così sarebbero andate le cose, ma c'è dell'altro. Schetter ha manifestato più volte la voglia di rimanere in Serie B e per lui ci sarebbero alcune squadre disposte ad averlo così come per De Giorgio la situazione non cambia. Per entrambi si parla anche di un interessamento della Salernitana che avrebbe messo sul tavolo delle trattative Colussi in contropartita. Chiacchiericcio a parte, il mercato si aprirà ufficialmente il 1 Luglio, speriamo che a Cava arrivino giocatori motivati e che per favore si levassero dalle scatole coloro che ambiscono a giocare "solo" in Serie B...
Ultima notizia. Ginaluca Porro già del Perugia resta a Cava e l'anno prossimo farà parte della rosa di giocatori a disposizione di Mister Camplone.

mercoledì 25 giugno 2008

Euro2008. La Germania é in Finale.


Il Ct turco Fatih Terim aveva detto prima della partita di non credere ai miracoli nel calcio, ma i suoi giocatori hanno dimostrato che, se non altro, esiste magia e mistero in questo sport e solo per un soffio hanno dovuto cedere alla Germania nella semifinale di UEFA EURO 2008 giocata a Basilea. Senza quattro giocatori squalificati e cinque infortunati, Terim ha avuto poca scelta, tanto che ha dovuto schierare un centrocampista al centro della difesa e un terzino destro a centrocampo. Ma il tecnico ormai è diventato un alchimista, capace di fondere gli elementi e arrivare al risultato desiderato. Con una squadra incerottata, Terim è riuscito a mettere in campo una squadra capace di tenere testa alla Germania.
Ma quel gol sul finire ha troncato le gambe ai turchi, portando la Germania in finale dopo 12 anni.

martedì 24 giugno 2008

Paliotto intervista Andrea Camplone

Qualche settimana fa la società metelliana ha risolto il proprio rebus legato all’allenatore, affidando la guida tecnica all’emergente abruzzese Andrea Camplone, colonna del Pescara di Galeone ai tempi della Serie A.
Il nostro Vincenzo Paliotto è andato ad intervistarlo per Napolissimo, ecco di seguito uno stralcio del colloquio.
Reduce da un’annata tutt’altro che felice sulla panchina del disastrato Martina, il mister pescarese rilancia le proprie ambizioni personali alla guida dei biancoblù. “Sicuramente quella di Cava de’ Tirreni è una piazza importante per la Serie C, che conosco bene per averci giocato ai tempi del Lanciano. Dopo un’annata per me un po’ particolare, alla Cavese ho la possibilità di riscattarmi”. La scelta di Camplone, ad ogni modo, rispecchia appieno la volontà della dirigenza e del Direttore Sportivo Dionisio di sposare nuovamente la causa tattica del 4-3-3. “Effettivamente prediligo il modulo tattico del 4-3-3, che ho adottato sia ai tempi del Penne in Serie di D che al Lanciano in C1. Un modulo, comunque, adottato in maniera non spregiudicata, ma più equilibrata, con la dovuta attenzione alla fase difensiva”.
Il riferimento alle pedine utili per adattarsi a questo modulo è scontato in sede di calciomercato: “Credo che l’attuale rosa a disposizione della Cavese sia senza dubbio valida, ma ho chiesto alla dirigenza in maniera specifica un centrocampista basso, un playmaker in pratica ed un centravanti di peso, capace di far salire la squadra e di smistare i palloni alti. Anche se sia ben chiaro che preferisco che la mia squadra adotti una manovra ragionata piuttosto che praticare i lanci lunghi”.
Il Mister avrà a disposizione uno staff tecnico considerevole: Dario Rossi, che ha concluso proprio a Cava la sua carriera a maggio, sarà il secondo, Marco Onesti il preparatore dei portieri, Francesco Marino l’osservatore degli avversari e soprattutto Vincenzo Cestaro sarà il preparatore atletico.

Per leggere l'intervista integrale di Vincenzo Paliotto corredata dalle eccellenti fotografie di Giovanni Petrolini, puoi comprare in edicola Napolissimo n.25/2008.

lunedì 23 giugno 2008

la prima Coppa UEFA

Con questo post inauguriamo un filone settimanale che ti accompagnerà fino all'inizio del Campionato di Calcio Lega Pro Prima Divisione e che ti farà rivivere momenti del calcio mondiale forse dimenticati, ma mai cancellati. Ogni Lunedì quindi vieni a trovarci.
Il nostro Vincenzo Paliotto inaugura con sempre piacevole eleganza questo appuntamento.
a cura di Vincenzo Paliotto

Dopo tredici fortunate ed appassionanti edizioni la Coppa delle Fiere, ideata e portata al successo dal dirigente svizzero Ernst Thommen, nella stagione del 1971/72 si trasformò in Coppa UEFA, diventando ufficialmente il terzo trofeo continentale per club, senza peraltro mutare la sua già vincente formula. Effettivamente questa competizione diventava talvolta anche più importante e tecnicamente meglio assortita delle stesse Coppa dei Campioni e Coppa delle Coppe. Infatti, alla Coppa UEFA venivano iscritte non una, ma le migliori squadre di tornei altamente competitivi come quello inglese, spagnolo, tedesco ed italiano. Oltretutto questa coppa iscrive un numero maggiore complessivamente di squadre partecipanti, per cui il cammino per la finale conta anche un turno in più ed una finale doppia da giocare. La Coppa delle Fiere, ad ogni modo, fu assegnata definitivamente al Barcellona che la conquistò battendo in gara unica il Leeds United, in una sfida che metteva di fronte la vincitrice della prima edizione contro quella dell’ultima. Del resto i club spagnoli ed inglesi erano quelli che più volte avevano iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Aveva iniziato il Barça seguito da Valencia e Real Saragozza, mentre da parte britannica il predominio si era esteso dal ’68 con il Leeds fino al ’71, grazie alle imprese appunto di Leeds United, Newcastle United ed Arsenal. Gli altri successi erano stati ad appannaggio di Roma, Dinamo Zagabria e Ferencvaros.
Per saperne dippiù, clicca qui.

Grazie e ci leggiamo il prossimo Lunedì dal Santiago Bernabeu di Madrid.

domenica 22 giugno 2008

Europeo finito.Italia torna a casa.


servizio di Antonio Ioele

Dopo 44 anni, la Spagna torna tra la prime quattro d’Europa. Allo stadio Ernst Happel di Vienna non bastano 120 minuti per schiodare lo 0-0, ma la lotteria dagli undici metri premia le Furie rosse, che giovedì se la vedranno contro la Russia. L'Italia conclude la sua esperienza ed EURO2008 perdendo ai rigori per 4 a 2 contro la Spagna di Luis Aragonés. Giunti con uno 0 a 0 espressione di una partita dai ritmi altalenanti, l'Italia ha sbagliato per ben due volte. Il primo errore è di De Rossi, Senna porta momentaneamente in vantaggio la Spagna. Buffon rimette in carreggiata l’Italia sul penalty di Daniel Güiza, ma l’errore di Di Natale ristabilisce le distanze. Fàbregas non sbaglia: esplode la festa spagnola. L’Italia è eliminata. A distanza di due anni, i calci di rigore si sono rivelati fatali. Solo due anni fa, ci laureammo Campioni del Mondo battendo la Francia proprio grazie ai calci di rigore.
Si ritorna a casa in un Europeo a cui l'Italia non ha mai saputo dare il giusto peso, a partire dalla scoppola ricevuta dagli Olandesi (eliminati ieri dalla Russia), alle rivoluzioni apportate in campo, ad un Del Piero nato titolare e finito in panchina, ai romanisti che non mi sono sembrati sempre all'altezza, per non parlare poi del doloroso infortunio di Cannavaro. Siamo andati avanti fin quando la fortuna non ci ha abbandonato, perché di gioco non se n'è vista l'ombra. Non posso dire che siamo ai quarti per il bel gioco espresso, forse per alcune individualità, ma se di nazionale di calcio italiana dobbiamo parlare allora parliamo anche di un gioco che ha latitato.
Buffon mi è sembrato il migliore italiano dell'Europeo dimostrando sempre lo stesso spirito, compiendo veri e propri miracoli tanto grandi da fare rabbrividire i Santi e, come se non bastasse, ha sempre parlato con una schiettezza e grinta più unici che rari.

Finito l'Europeo dell'Italia seguiremo comunque il Torneo, fermo rimanendo l'impazienza che cresce nell'estenuante attesa che scatti il raduno Aquilotto...

venerdì 20 giugno 2008

Una domanda a Dario Rossi


Una domanda al neo Allenatore in seconda della Cavese Dario Rossi che si è mostrato emozionato per la sua prima esperienza da tecnico, ma, come sempre, disponibile!

Lega Pro. Il primo comunicato ufficiale.

Di seguito il Comunicato Ufficiale della nuova Lega Pro dal quale si apprende anche la stipula di ulteriori sponsorizzazioni in seno alla Lega ex Serie C.

"Il clamoroso passaggio epocale della Serie C è avvenuto. Ieri il consiglio direttivo ha deciso - con l'adesione globale della successiva assemblea delle società - di chiamarsi "Lega Italiana Calcio Professionistico". Quindi nei prossimi campionati avremo la "Lega Pro prima divisione" divisa in due gironi, A e B, corrispondenti alla vecchia C1. Ci sarà poi la "Lega Pro seconda divisione", organizzata su tre gironi, A, B e C, corrispondente alla precedente C2. Invariato il numero delle squadre, novanta, inalterato anche il meccanismo promozioni-retrocessioni. La seconda notizia della giornata è che l'inaugurazione della nuova sede avverrà il 30 luglio, praticamente a 25 anni dalla morte del prestigioso fondatore della Lega, Artemio Franchi. Al taglio del nastro della nuova sede interverrà il presidente della FIFA Blatter, oltre ai massimi dirigenti del calcio italiano e internazionale.
Mario Macalli spiega il significato del cambiamento: "I motivi partono dal considerare la denominazione serie C troppo spesso declassificante. Vogliamo dare il giusto valore a questa categoria che, al contrario, è da ritenere paritetica, se non superiore, alle altre, soprattutto come imprenditorialità. Abbiamo voluto cambiare questo vecchio abito, perchè l'abito fa il monaco".
E altre grosse novità sono alle viste con il lavoro dell'ufficio marketing, nuova struttura che ha già raggiunto un importante accordo con la Umbro per la fornitura dei palloni di gioco e di allenamento a tutte le società. Il nuovo progetto prevede l'ufficializzazione di un accordo con un Main e un Title sponsor che daranno la denominazione al campionato. In tutto si dovrebbero avere 3 partner istituzionali e 5 fornitori ufficiali.
Il cambiamento di nome è stato accettato, come detto, all'unanimità e verbalizzato dal notaio Marino che è anche il giudice sportivo della categoria.
L'obiettivo della nuova serie C è quello di valorizzare sempre di più l'utilizzo dei giovani. In proposito potrebbero esserci delle novità nella distribuzione dei contributi."

giovedì 19 giugno 2008

Arriva la LEGA PRO.

servizio di Antonio Ioele

La Lega Professionisti Serie C ha cambiato nome diventando Lega Italiana Calcio Professionistico ovvero Lega PRO.
L'organigramma organizzativo è stato modificato prevedendo la 1ma Divisione e la 2nda Divisione al posto delle vecchie serie C1 e serie C2.
La 1ma Divisione sarà divisa in A e B. In tal senso si fanno sempre più insistenti le voci che porterebbero la Cavese nella 1ma Divisione B (identica alla vecchia C1/B).
La 2nda Divisione sarà divisa in A, B e C.
Se su questo fronte sono poche le novità concrete se non per i vari cambi di denominazione, diversa storia sono i vincoli imposti dalla Lega PRO per la composizione di ciascun organico. Vincoli e cambiamenti che avranno validità già da questo campionato 2008/2009.
E' stato infatti approvato ed immediatamente applicabile il vincolo di un minimo di 5 giocatori nati dal 1987 in poi per la I divisione e già 11 per la II divisione. La stagione 2009/2010 vedrà l'aumento ad un minimo di 14 giovani per la I divisione ed 11 under la II divisione.
Ciò comporta una serie di conseguenze: un immediato cambiamento delle strategie nel calciomercato ed evidenzia i motivi che hanno portato un rallentamento degli acquisti e cessioni. Inoltre portando lo sguardo alla nuova Lega PRO, se questi cambiamenti inizialmente abbasseranno i livelli agonistici, in futuro dovrebbero garantire un forte sviluppo dei settori giovanili che pertanto, anche per la Cavese, saranno totalmente ristrutturati e sui quali convergeranno più investimenti finanziari di quanto non fosse prima.
I vincoli per i settori giovanili vanno a raccogliere gli inviti espressi più volte da esponenti FIGC e CONI al fine di riportare il calcio italiano ad esprimersi a livelli sicuramente più alti di quanto non fosse prima evitando di comprare (serie A e B) giocatori esteri.

A maggiore conforto e specifica, riporto stralcio dell'intervista del collega di AGI - ItalPress al Presidente della Lega PRO Mario Macalli: "
Siamo diventati Lega Italiana calcio professionistica con il nuovo logo. Cambiano le denominazioni di serie C1 e C2, con la prima che avra' la denominazione di campionato di prima divisione, diviso in girone A e B, con trentasei squadre, quindi diciotto per ogni girone. Mentre la serie C2 diventa campionato di seconda divisione con cinquantaquattro squadre, con anche in questo caso diciotto societa' per i tre gironi" inoltre "...dal nuovo regolamento federale e' stato deciso una limitazione delle rose, con diciotto elementi per le squadre di C1 e quindici di C2, piu' tutti i giovani che si vogliono, con ragazzi che devono essere nati dal 1987 in poi"

mercoledì 18 giugno 2008

Si va ai quarti!


Se non soffriamo, non siamo la Nazionale Campione del Mondo in carica. Se non soffriamo non siamo l'Italia. Se non soffriamo, non vinciamo. Ed anche stavolta abbiamo sofferto non tanto per il gioco con una Francia decisamente al di sotto della forma e lontana anni luce da quella della finale di due anni fa, ma quanto per l'attesa del risultato dell'altro campo: Olanda vs. Romania conclusasi poi con un secco due a zero.
Fermo rimanendo che l'Italia ha giocato un buon calcio con uno stratosferico Pirlo, un intelligente Cassano ed un puntuale Buffon, per non parlare degli altri come De Rossi, Grosso e lo sfortunato Toni. In 23 milioni davanti alla TV ad urlare prima, durante e dopo la partita con caroselli in ogni piazza d'Italia perché abbiamo vinto contro les blues e questo ci porta ai quarti. Pirlo e De Rossi hanno ancorato il risultato sul due a zero. E, sinceramente, è un risultato che ci va stretto, non fosse altro per le occasioni mangiate davanti alla porta francese.
Domenica si va a giocare contro la Spagna, una formazione decisamente rigenerata in questo Europeo... ma noi saremo lì pronti a batterci di nuovo, come due anni fa, tutti fieri fratelli d'Italia!

Tornando alle notizie sulla nostra amata Cavese. Queste sono scarne e spesso confuse, pensiamo sia importante per tutti non tirare nomi o fatti alla rinfusa, quindi siamo convinti che parlare di informazioni certe sia un modo per rispettare qualsiasi nostro lettore, cosa che non abbiamo notato in talune circostanze in altri contesti mediatici. Il momento ci da la possibilità di poter affrontare tematiche vicine all'europeo e, con molto piacere, lo facciamo. Grazie come sempre per la tua visita.


Ci scusiamo con i nostri affezionati navigatori per i ritardi (o assenze) nelle pubblicazioni, ma per svariati motivi non ci è stato possibile gestire al meglio questo blog. Grazie.

sabato 14 giugno 2008

Quanta rabbia


servizio di Antonio Ioele

Quanta rabbia vedere ieri la nostra Italia giocare un buon calcio, ma ciononostante arrendersi solo al 90 ad una Romania piuttosto caparbia, ma battibile. Quando gli azzurri hanno voluto di calcio se n'é visto tanto: gli undici rumeni chiusi nella propria metà campo ed i nostri che attaccavano con una testardaggine rara tanto che dopo venticinque minuti i gialli avevano tirato una solo volta nella nostra porta. All'inizio con Del Piero e Toni prima supportati da Camoranesi, Pirlo (migliore in campo) e da uno stratosferico Grosso poi cambi necessari come l'ingresso di un tanto altruista quanto presuntuoso Cassano al posto di Perrotta mai in gara, Quagliarella per Del Piero e Ambrosini per Camoranesi.

Ed invece no, ancora una volta, dobbiamo soffrire: vincere contro la Francia e sperare in Olanda vs. Romania. E pensare che nella partita di ieri Toni ha segnato un gol alquanto regolare, che Buffon ha parato un rigore al bischero Mutu confermandosi miglior portiere al mondo, che Gabriel Tamaş ha parato l'impossibile negando due sicuri gol: il primo al nono del primo tempo la palla finisce sui piedi di Perrotta che serve “Pinturicchio” che però, complice una deviazione di Dorin Goian non vista, non inquadra lo specchio della porta. Quattro minuti dopo è Luca Toni a non arrivare di un soffio su un cross di Mauro Camoranesi.
Dobbiamo soffrire per andare avanti negli europei, ma quanta rabbia in corpo!


Italia vs. Romania 1 1 (Mutu 55', Panucci 56')

Prossimi incontri del 17.06.2008 ore 20e45: Italia vs. Francia e Romania vs. Olanda.
Il nostro Girone C: Olanda 6, Romania 2, Francia 1 e Italia 1.

(foto: gazzetta.it - pretty images)

Il portiere Giancarlo Petrocco arriva a Cava

A difendere i pali della Cavese nella prossima stagione sarà l’estremo difensore abruzzese Giancarlo Petrocco, classe ’77 di L’Aquila e proveniente dal Messina. Il DS Nicola Dionisio è riuscito ad ingaggiare il numero uno che era conteso da numerose altre squadre della Serie C tra cui la Paganese.

giovedì 12 giugno 2008

Allenatori da nazionale...

servizio di Fabio Apicella

Il primo passo da compiere, per ogni squadra che ha intenzione di partire l'anno con il piede giusto, è la scelta dell'allenatore. Difatti prima di acquistare, ogni Direttore Sportivo che si rispetti, deve confrontarsi con il proprio allenatore per cercare di scegliere il meglio per il modulo che s'intende utilizzare. Come ha ricordato il buon Paliotto, su Cavese.it, già molte squadre di terza serie hanno scelto il mister per la stagione che verrà. Quest'anno le società di C1 sembrano orientarsi verso allenatori emergenti e con un passato calcistico illustre ed affascinante. Molti di loro hanno anche giocato in Nazionale oltre che aver disputato molti anni nella massima serie. Allora ecco che il Legnano ha affidato la propria panchina ad Attilio Lombardo. Ala destra dallo scatto fulminante protagonista dello scudetto della Sampdoria e per qualche anno protagonista anche con la casacca juventina. Il Monza, proprio in queste ore, ha ufficializzato l'ingaggio di Dario Marcolin. Diligente centrocampista scoperto dalla Cremonese ed esploso nella Lazio. Non starà seduto in panchina ma bazzicherà comunque l'area tecnica della Ternana Beppe Signori che ha siglato montagne di gol con Foggia, Lazio e con la Nazionale. A questi esordienti, a cui sicuramente si andrà ad aggiungere qualche altro "VIP calcistico" nelle prossime settimane, si vanno ad affiancare coloro i quali hanno già esordito su una panchina di serie C dopo aver calcato scene ben più prestigiose. Difatti ecco "Nanu" Galderisi a Pescara, l'eterna promessa Notaristefano a Novara, il metronomo empolese Alessandro Pane con la Reggiana e lo stesso roccioso difensore Camplone con la Cavese.

Quest'anno, quindi, sembrerà essere tornati indietro di qualche anno e nelle interviste del dopo gara avremo l'impressione di guardare i post-partita del vecchio 90' Minuto che tanto ci manca......

Il mercato aquilotto

Oramai il nuovo staff tecnico è pienamente operativo e, proprio per questo, c'è da programmare con maggiore certezza il futuro di alcuni giocatori che nel modulo di Camplone non troverebbero spazi.
Dato per assodati gli arrivi di: Bernardo dal Messina, la scommessa Mallardo dalla Battipagliese e Salvatori dalla Sangiovannese sono dati invece per partenti sia Panarelli che Catalano mentre tornano a casa Della Corte e Petrazzuolo.
Conclusi anche i prestiti di Porro e Sorrentino dal Perugia. Entrambi i giocatori avrebbero espresso più volte la propria volontà a continuare a vestire la maglia blu foncé, auspichiamo che ciò accada soprattutto per Sorrentino dato che non osiamo immaginare cosa potrebbe combinare con Aquino e Tarantino in attacco. Avvisaglie di bel gioco le abbiamo avute a Lecco con doppietta di Sorrentino e gol della zanzara.
Continuando restano da sciogliere importanti questioni legate a Giampaolo, Riccio e Criscuolo. Per il primo si parla di una certa rescissione consensuale di contratto, mentre per Riccio potrebbe scattare una gradita riconferma. La vicenda Criscuolo, forse passata sottopiano perché concomitante alla ricerca spasmodica del nome del nuovo Mister, finalmente potrebbe aver raggiunto una tregua. Con il ritorno di Pane infatti, il buon Vincenzo sarebbe un ottimo insegnante e perché no, ancora una volta uomo-saracinesca della nostra porta.
Questione Pietro De Giorgio dato per partente. Dalla Serie B arrivano richieste dal Frosinone (detentore di metà cartellino del giocatore) e dalla neo-promossa Salernitana anche se quest'ultima starebbe dirottando le proprie attenzioni soprattutto su giocatori svincolati. Decisione dettata soprattutto dalla non facile situazione finanziaria in cui si troverebbe la società granata.

lunedì 9 giugno 2008

Tre schiaffi per svegliarsi


servizio di Antonio Ioele

Anche per l'Italia é cominciato questo Europeo, ma con il piede decisamente sbagliato perdendo contro gli Olandesi per tre reti a zero. Una partita neanche sfortunata, ma unicamente sbagliata non dall'arbitro, solo ed unicamente dall'impostazione tecnico-tattica non all'altezza di quello che ci si potrebbe aspettare da una squadra Campione del Mondo in carica. Van Nistelrooy e compagni hanno dato una dura lezione agli azzurri tanto da portare Capitan Buffon a chiedere scusa in diretta nazionale ai tifosi azzurri per quella grinta che è mancata in campo sotto ogni punto di vista. Disordinata e stanca ci è persa la nostra Italia, forse ancora dolcemente addormentata da quel 9 Luglio 2006 in cui ci laureammo per la quarta volta Campioni del Mondo. I tre gol rimediati contro dei buoni e costruttivi Oranje ci sono parsi tre schiaffi che, spariamo, ci sveglino e ci portino quanto meno a vincere contro il puro catenaccio rumeno e giocarci, ancora una volta, il tutto per tutto contro la Francia.

Sveglia ragazzi, noi siamo Campioni del Mondo!

Cittadella promosso in B. Marcianise in C1.

servizio di Antonio Ioele

Allo Zini di Cremona, il Cittadella vince la gara per ben tre reti ad una ed è promossa in Serie B. Nonostante il risultato dell'andata che vide la Cremonese imporsi grazie al gol di Temelin giunto al 19 del secondo tempo, ieri il Cittadella ha saputo imporre le proprie ragioni in casa della Cremonese vincendo con i due gol di scarto fondamentali per la promozioni. E' il Cittadella che va subito in vantaggio ad appena tre minuti dall'inizio con Meggiorini. Passa una mezz'ora e la Cremonese pareggia con Viali, ma al 43' Coralli riporta tutto alla situazione iniziale: siamo sull' 1 - 2.
Il Citta ci crede ed al 71' arriva il gol che vale la promozione con De Gasperi.
Si conclude così con i playoff la stagione agonistica del Campionato di Calcio Serie C 2007/2008 con Sassuolo e Cittadella (girone A) promosse in Serie B accompagnate da Ancona e Salernitana (girone B).
Squadre della Serie C2 promosse in C1 nei playoff: Lumezzane, Portogruaro Summaga e Real Marcianise. Altre infos clicca qui.

sabato 7 giugno 2008

Marco Pittoni, eroe!!

La Redazione, i tecnici ed i collaboratori tutti si stringono alla famiglia Pittoni per la tragica scomparsa del caro Marco, Tenente dell'Arma dei Carabinieri, ucciso nell'espletamento delle sue funzioni.
Questo pomeriggio si terrà una fiaccolata spontanea in ricordo della sua figura.

Ecco mister Camplone

servizio di Fabio Apicella

Dinanzi ad un nutrito numero di tifosi e di giornalisti è stato presentato ieri, alla tifoseria cavese, il nuovo tecnico per stagione 2008-09 Andrea Camplone. Presentato anche il nuovo staff tecnico composto da Dario Rossi, allenatore in seconda, Vincenzo Cestaro, preparatore atletico, Marco Onesti, preparatore dei portieri, e Francesco Marino, visionatore degli avversari di turno.
Per la dirigenza presenti il presidente Fariello, il dirigente D'Amico, il DS Nicola Dionisio ed il segretario generale Gennaro Brunetti. Dopo il saluto del presidente Fariello che ha parlato di dover ritrovare l'umiltà che caratterizza le piccole piazze e che forse nello scorso campionato è venuta a mancare da tutte le componenti della squadra. Dirigenza, squadra e tifoseria.
Di seguito la parola è passata a Nicola Dionisio che ha ringraziato la dirigenza e la tifoseria per avergli dato la possibilità di collaborare per il quinto anno con la squadra. Per quanto riguarda il mercato, per il momento, si inizierà con qualche cessione per poi valutare, in collaborazione con il mister, durante il ritiro chi può far comodo alla causa aquilotta ed, eventualmente, ricercare i giocatori adatti per gli schemi dell' ex allenatore del Lanciano.
Finalmente la parola è passata poi al mister che ha spiegato per grandi linee qual' è il proprio credo tattico. 4-3-3 sia in casa che in trasferta con gli attaccanti bravi nell'uno contro uno. Molto possesso palla e pochi lanci lunghi. Il gioco dovrà partire dalla difesa che automaticamente dovrà disporre di grossa personalità ed abilità di palleggio. Esterni difensivi in grado di appoggiare la manovra offensiva. Il fulcro del gioco dovrà essere un play-maker basso, alla Leone nel Lanciano per intenderci, il quale dovrà dettare i ritmi di gioco.
Mister Camplone è sembrato avere le idee chiare ma ovviamente la risposta la darà solo ed esclusivamente il campo.
Per quanto riguarda il ritiro precampionato è stato fissato un pre-ritiro dal 14 al 16 luglio in città per poi partire dal 20 luglio per Montefiascone fino al 13 agosto.

giovedì 5 giugno 2008

Venerdì 6 Giugno: ecco Camplone

di Fabio Apicella

Venerdì 6 Giugno al Gran Caffè verrà presentato tutto il nuovo staff tecnico della Cavese. Nell'insolita sede, infatti, la tifoseria avrà modo di conoscere il nuovo mister e chi lo accompagnerà in questa nuova avventura. Con Camplone verranno presentati il nuovo preparatore atletico, anche se per lui è un ritorno, Vincenzo Cestaro, che si è liberato dalla zavorra Campilongo e si è riunito al sodalizio metelliano. L' allenatore in seconda è l'ex difensore biancoblu Dario Rossi alla prima esperienza all'esterno di un rettangolo di gioco. Nuovo anche il preparatore dei portieri. Al posto di Alfredo Geraci ecco Marco Onesti fortemente voluto dal nuovo mister. Appuntamento, quindi, in Piazza Duomo per far sentire tutto il nostro calore al nuovo staff che, speriamo, guiderà gli aquilotti ad un campionato ricco di soddisfazioni.

lunedì 2 giugno 2008

Risultati Finale Andata PlayOff Serie C

Gare della Finale di Andata di Playoff di Domenica 1° Giugno 2008 ore 16:00

Serie C1

Girone “A” - Cittadella vs. Cremonese 0 - 1 (19'st Temelin)

da Cittadella - Dopo i dubbi della vigilia, Mondonico riesce a recuperare gli acciaccati Zauli, Colucci e Rossi e a schierare la squadra che aveva fatto bene nella trasferta di Foggia. Contenere il Cittadella e ripartire in contropiede sfruttando la classe di Zauli e il dinamismo di Ferrarese, in questo modo la squadra sperava di superare i Veneti per affrontare con più serenità la partita di ritorno. E così è stato. Nonostante non si siano visti falli particolarmente decisi, l'arbitro ha estratto diverse volte il cartellino. Quattro volte per la Cremonese, soltanto tre per il Cittadella che però perderà Gorini per la partita di ritorno. Fortunatamente per la Cremonese nessuno degli ammoniti era diffidato e quindi Mondonico avrà ancora una volta tutta la rosa a disposizione, compreso Giorgio Bianchi al rientro dalla squalifica. Presenti quasi 900 spettatori grigiorossi. Per effetto del regolamento il Cittadella dovrà necessariamente vincere a Cremona per lo meno con due gol di scarto, diversamente la Cremonese sarebbe promossa in Serie B.

Girone “B” - Taranto vs. Ancona 0 - 0
da Taranto - Finisce con un pareggio ad occhiali la sfida di andata tra le due pretendenti alla serie B. Allo "Jacovone" nessuna delle due formazioni è riuscita a violare la rete avversaria e pensare che Plasmati e Mastronunzio ci sono andati molto vicino. L'occasione più ghiotta è sicuramente capitata alla "vipera" biancorossa che dopo essersi involato sul filo del fuorigioco solo davanti a Faraon ha calciato di pochissimo a lato. Tutto si deciderà dunque nei 90 minuti che si disputeranno domenica prossima al Conero. Qualora non dovessero ancora bastare si procederà poi a due tempi supplementari, ulteriormente i quali, qualora restasse il risultato di parità sarà l'Ancona ad avere la meglio visto il miglior piazzamento in campionato.

Serie C2
Girone “A” - Mezzocorona vs. Lumezzane 0 - 0
Girone “B” - Portogruaro S. vs. Bassano Virtus 3 - 2
Girone “C” - Celano O. vs. Real Marcianise 0 - 0

domenica 1 giugno 2008

Serie C. Finale PlayOff Andata.

Serie C1 - Gare di Andata di Domenica 1° Giugno 2008 ore 16:00
Girone “A” - Cittadella vs. Cremonese; arbitra Gallone di Alessandria.
Girone “B” - Taranto vs. Ancona; arbitra Gianpaolo di Teramo.

Serie C2 - Gare di Andata di Domenica 1° Giugno 2008 ore 16:00
Girone “A” - Mezzocorona vs. Lumezzane Stadio “Briamasco”, Trento; arbitra Baracani di Firenze.
Girone “B” - Portogruaro S. vs. Bassano Virtus; arbitra Giancola di Vasto.
Girone “C” - Celano O. vs. Real Marcianise; arbitra Candussio di Cervignano del Friuli

I ritorni sono previsti per l'8 Giugno 2008 alle ore 16:00.

A scanso di equivoci riportiamo quelle che sono le regole applicate per queste finali playoff sia per la Serie C1 che per la Serie C2.
A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno. Nel caso permanga parità dopo i tempi supplementari, verrà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine del Campionato.
La squadra vincente si intende classificata al secondo posto del girone ed acquisisce, conseguentemente, il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B.